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Il Gioco d'Azzardo

  • Immagine del redattore: Miriona Guri
    Miriona Guri
  • 1 apr 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

✓La dipendenza da gioco d’azzardo (“gambling”) si colloca nel Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5) nell’area delle dipendenze patologiche. E’ caratterizzato dall’incapacità di resistere alla tentazione “persistente, ricorrente e maladattiva” di giocare somme di denaro elevate.

Le conseguenze più dirette si rilevano nel deteriorarsi delle attività personali, familiari e lavorative.


✓Il disturbo da gioco d’azzardo (o dipendenza da gioco) presenta molte similitudini con il disturbo da uso di sostanze. Tra le quali: dipendenza dalla gratificazione, comportamento edonico (ricerca del piacere), impulsività nel prendere decisioni/sottovalutazione delle conseguenze, perdita di controllo, craving (bisogno irrefrenabile di ricercare il gioco), ricerca del rischio e tolleranza e astinenza.


✓Molte persone affette da Gioco d’Azzardo Patologico possono essere altamente competitive, energiche, irrequiete e facili ad annoiarsi. Inoltre sembrano essere eccessivamente preoccupate dell’approvazione altrui e sorprendentemente generose.


✓In letteratura sono presenti differenti classificazioni delle distorsioni cognitive legate al gioco d’azzardo. Ad esempio, Toneatto et al. (1997) ne hanno proposto tre tipologie: l’illusione di controllo, che implica la convinzione di poter controllare i risultati attraverso la messa in atto di rituali o il possesso di oggetti fortunati; per controllo predittivo, invece, si intende la credenza di poter prevedere gli esiti del gioco sulla base di modelli precedenti; infine, i pregiudizi interpretativi, determinano una riformulazione delle proprie esperienze, che causa un ricordo selettivo delle vittorie, a discapito delle perdite, che vengono dunque dimenticate. Nel 2004, Raylu e Oei hanno proposto due ulteriori distorsioni: le aspettative legate al gioco, che implicano la convinzione che il gioco determinerà una sensazione di benessere, e l’incapacità di smettere di giocare, che si riferisce all’impotenza di poter controllare e/o modificare il proprio comportamento problematico.


✓La dipendenza da gioco può essere trattata, in particolar modo con percorsi mirati di psicoterapia ad orientamento cognitivo comportamentale.


-Miriona Guri-


 
 
 

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